Meglio basic

19 Novembre, 2007

 

Nella moda c’è la contrapposizione tra prodotti “fashion” e prodotti “basic”. Per basic si intendono quei capi con caratteristiche trasversali, che vanno bene come base, come la giacca blu così come il jeans semplice. Dove per semplice non intendo quanto ironicamente rilevato da Luciana Littizzetto in merito agli abiti da sposa. Gli abiti da sposa sono sempre semplici, anche con velo chilometrico e applicazioni a go go. Per semplice intendo lineare, senza fronzoli o decorazioni. Per fashion, invece, intendo quei capi dall’alta caratterizzazione, che danno personalità, ma sono anche contraddistinti da una forte stagionalità, pertanto non essenziali in assoluto.

Mentre pensavo a questo binomio ho cercato di trasportarlo nella vita. Quante volte ci soffermiamo su particolari quando invece ci manca il generale? Quante volte costruiamo vite “fashion” senza pensare agli elementi “basic” ?

Non c’è fashion senza basic, così come non c’è castello senza fondamenta. Insomma una bella metafora per dire di guardare a quello che conta davvero, ai valori di base, senza i quali si possono costruire solo castelli in aria, o “castelli cinecittà”. Conosciamo tutti benissimo i valori di base semplicemente interrogando il nostro sé interiore. Sono convinto che bisogna vivere la vita, non interpretarla.

Così come per valutare se guidiamo in stato alterato c’è la prova palloncino, per capire se abbiamo dato attenzione ai valori di base c’è la prova “specchio di mattina”: sorridiamoci mentre ci guardiamo, se non siamo sinceri abbiamo l’effetto boomerang, meglio detto effetto “pugno nello stomaco”.

Altrimenti avremo cominciato al meglio la nostra giornata!

Ps: cercando le foto ho trovato un collegamento a cui forse in molti già siete arrivati: basic instinct. Che dire…se si seguisse anche questa filosofia molte coppie sarebbero più gioiose! 

foto tratta da qui.