
In questo caso non ho saputo “scegliere”, la questione è centrale per la responsabilità sociale d’impresa, se intesa a tutto tondo, come cerco di fare in questo blog.
Se l’azienda è responsabile, è addirittura una best practice, ma poi viene acquistata da chi proprio etico non è, è ancora etica? Me lo sono chiesto nel caso del “The Body Shop”, creato da Anita Roddick (purtroppo scomparsa da poco), quando l’azienda è stata acquisita dalla L’Oreal, di cui la Nestlé detiene il 28,5%. Prima di andare sul sito pensavo che detenesse la maggioranza, ora potrete informarvi anche voi sulla composizione e sulla storia della famiglia Bettencourt.
La blogosfera valuta di più l’acquisizione da parte della L’Oreàl, come potete notare in ecoblog e naturomagvet, certo molto etrema la posizione di half pintpixie e di stopanimal cruelty, se non vi basta digitate “boycott the body shop” nel motore di ricerca dei blog di google.
In ogni caso la questione si può trascendere dal caso concreto, per vederlo più globalmente: basta una acquisizione per togliere la cultura etica ed ambientalista ad un’organizzazione? O meglio, può essere considerata etica un’organizzazione che ha come azionisti operatori non etici?
foto tratta da qui.
Pubblicato da filippo