La scorsa settimana sono “salito” con le mie amiche Maiko e Azuko. “¡Che guai!” Avevamo “elegito” una città distante, pertanto siamo “subiti”"arriba” su un autobus che ha fatto poche “parade” anche se il viaggio è stato “largo”. “¡A mi me ha gustato!”
No, non sono più pazzo o ignorante del solito, ho solo usato terimini “false friend”(termini per i quali il significante è simile ma il significato è opposto o differente) della lingua a noi più affine: lo spagnolo. Mai come in questi giorni sto capendo quanto sia utile, oltre che per comunicare, conoscere una nuova lingua.
E’ come apprendere a vedere la realtà con nuovi occhi, con un nuovo codice, a confrontarsi, ad aprire la mente , ad essere più tolleranti, pertanto più consapevoli e responsabili. Poi, volete mettere la libertà di dire “a me mi”!
Ps: sapete che i cani in Olanda fanno “wouf wouf”, in Spagna “wan wan” e in Giappone “wen wen”? Il vostro fa ancora “bau bau”?
18 Dicembre, 2007 alle 1:11 pm
Parole sante amico mio….parole sante!!
io che sono stato sei mesi in erasmus in svezia ed ero l’unico italiano, mi sono dovuto confrontare con una bella varietà di culture diverse.
Divertente e stimolante
Comunque, all’inizio pensavo che avessi scritto il post sotto effetto di crack o di acidi… ;-D
bellllllllllllllaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!
buona giornata filippo
lorenzo
18 Dicembre, 2007 alle 6:17 pm
Che bello! Sei mesi in Svezia! Ti capisco benissimo, anche se nei miei cinque mesi a Vienna c’èrano più italiani, che ovviamente ho evitato perchè ero lì per imparare il tedesco e non l’italiano.
Chissà quante belle conoscenze hai fatto! Stranamente (ma fortunatamente per me) c’erano molti studenti tedeschi a Vienna. Anche il tedesco dà molti spunti di riflessione ed è un ottimo codice per capire la realtà, o almeno guardarla da un’altra prospettiva.
Che mi dici dello svedese?
buona giornata anche a te!
18 Dicembre, 2007 alle 11:54 pm
il tuo cane fa anche altro, ricordatelo!
))
quando torni??? ti abbraccio forte