Blog: la condivisione è conoscenza

Il mezzo di comunicazione che chiamiamo blog è una bella rivoluzione. Ha creato il cd. nanopubliching, dando la possibilità a tutti di veicolare le proprie idee direttamente, facilmente, “immediatamente” nella rete. La cosa più importante ritengo però sia il fatto di entrare in contatto, scambiare idee, confrontarsi e aumentare la conoscenza. Sono lusingato di poter partecipare ad un progetto che non conoscevo, il rotocalco di fabrizio rusconi. Potete leggere da voi di cosa si tratta e se volete il mio articolo in merito al terrorismo ambientale.

In tale ottica è stata per me basilare la formazione del bloglab, che è nato come un semplice laboratorio universitario, e che sta creando grandi aspettative in merito alla prossima edizione. Sulla destra troverete tutti link dei miei colleghi “bloglabber”, tra cui posso citare la farfalla spietata, che tratta di responsabilità sociale in un’ottica differente, altri occhi, che ci incanta con i suoi articoli di reportage, brandblog e web a-ziende che affrontano il mondo del corporate blogging, non manca per i fashion victim la simpaticissima vanity 06, per gli stagisti a tempo pieno stakastagista, per i cine addicted ciak si cinema e emozioni in pellicola. Non posso citarli tutti, atri tre molti interessanti sono semantico, esplorando il pianetario e l’invisibile (h)a gli occhi. Ci sono poi gli urbanblog… Insomma, solo quello che voglio dire è che abbiamo la possibilità di creare conoscenza tramite un collegamento. Lo trovo spettacolare! Buona lettura!

6 Risposte a “Blog: la condivisione è conoscenza”

  1. studentefreelance Dice:

    hey! ci sono anche io…mica ti sto antipatico!;)

    l’hai nominati tutti tranne me!

  2. Lune Dice:

    hai scritto un bell’articolo sul rotocalco, e hai scritto un bel riassunto della blogsfera qui. non conoscevo il bloglab, vado subito a correre! :)

  3. Stakastagista Dice:

    Spettacolare! ;)

  4. Lorenzo Dice:

    Confermo le tue tesi filippo :-D

    riguardo alla svezia….ho fissato bene l’inglese perchè i corsi erano in inglese…per lo svedese non me la sono sentita….troppo strano…cmq prima o poi qualcosa lo imparerò!!!

    ciao ciao

    lorenzo

  5. filippo Dice:

    @studentefreelance: perdonami! mi sono dimenticato forse perchè ho dato per scontato che sei sempre tra i più prolifici del bloglab!!! ;-)

    @Luna: grazie! Ti prego di andare in primis a vedere il blog di studentefreelance per rimanere sempre aggiornata sul mondo della formazione!

    @Stakastagista: grazie!

    @Lorenzo: mi hai ricordato che devo scrivere, tra le altre cose, anche la mia tesi specialistica!!! Alla fine cmq un pò tutti parliamo svedese, o almeno sappiamo il nome dei mobili svedesi (quindi spesso delle città!) :-)

  6. MAIKO Dice:

    ¡Hola!
    ¡Soy yo!
    No puedo endender!!!

    Pero has usado “com’on come jamon”!

    Grazie per il collegamento al mio blog.

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