Standby reload
21 Gennaio, 2008
In settimana stavo parlando con Luigi, il mio più caro amico, sul mio ultimo post “Standby”. Lui, da bravo scrittore, mi ha fornito ottimi consigli. Il primo è stato quello di scrivere il post e poi lasciarlo in standby, per poi rileggerlo in seguito. Non posso non accogliere i suoi appunti costruttivi su dei passaggi incerti del post in questione, ma, che non me ne voglia, prendendo spunto dal suo consiglio, anche oggi passerò “di palo in frasca”. Credo che quanto voleva suggerire Luigi, astraendo, è che dobbiamo cercare di vedere le nostre azioni, la nostra vita piuttosto che un semplice post, in maniera distaccata per poi apportare delle eventuali migliorie. Senza fare gli universalisti, credo proprio che abbia ragione in quanto ci sono cose importanti che con impegno si costruiscono nel tempo, ed altre che in un attimo possono compromettere quanto abbiamo costruito . La soluzione è il tempo.
E’indiscusso che ci sono delle cose sulle quali è meglio non indugiare, tuttavia, ritornando alla questione tra “basic” e “fashion”, credo che le cose che si costruiscono e durano al passare del tempo siano quelle che facciano la differenza nella vita, come la famiglia, l’amicizia, l’amore, la dignità. Sono tutti elementi fondamentali per una vita serena, ma che richiedono una costruzione e riflessione continua. Sono quelle cose che si guardano fermandosi dalla corsa della vita, e delle quali, nonostante tutto, si è orgogliosi. Certo, non tutto è per sempre, anche perché “l’eternità è lunga, soprattutto verso la fine” citando Woody Allen.
Dobbiamo cercare di non avere mai rimpianti, pertanto è bene seguire anche il cuore e le passioni, il cd. sale della vita, ricordandoci però che la vita è fatta di quotidianità, di una costruzione continua, e, speriamo, costruttiva. Tutti ricordiamo “quel” giorno memorabile, perché è stato speciale, sarebbe stupido rinunciarci a priori, tuttavia dobbiamo essere consapevoli che si tratta di occasioni. Per questo delle volte fermiamoci, diamoci il giusto tempo ed entriamo in standby per riflettere sulle cose che contano e interroghiamoci. Ecco, infatti, il secondo suggerimento di Luigi: interrogarsi sul messaggio che si vuole comunicare nel post prima di scriverlo, così come dovremmo interrogarci prima di intraprendere qualsiasi azioni nella nostra vita. Il terzo è quello di affrontare solo un argomento per volta.
Bene, per oggi ho seguito almeno il primo consiglio, proprio come ognuno di noi percorre la sua vita, un passo alla volta! Buona settimana a tutti!
Foto tratta da qui.
Pubblicato da filippo