Il terzo tempo

 

Cosa dovrebbe veicolare lo sport? Credo che tutti saremo d’accordo sul fatto che alla sua base dovrebbero esserci valori come il rispetto, la sana competizione, la partecipazione.

Luigi mi stava parlando proprio oggi del torneo 6 nazioni di Rugby, sport per me che non seguo neanche il calcio davvero distante. Mano a mano che me ne descriveva le caratteristiche mi sono cominciato ad interessare, soprattutto al cd. “Terzo tempo”, ovvero l’attimo in cui si mettono da parte la palla e le rivalità e si crea una piacevole atmosfera conviviale tra giocatori di entrambe le squadre e i loro tifosi. Il messaggio è chiaro: nel gioco facciamo del nostro meglio per vincere, nella vita possiamo benissimo essere pacifici conoscenti. Un pò quello che abbiamo imparato da cartoni animati come Mila e Shiro, Holly e Benj : dedizione, allenamento, competizione ed amicizia.

Tra l’altro la Federazione Italiana Rugby è attiva anche dal punto di vista sociale, lo scorso anno è supportata la campagna “Obiettivo Scuola di Terre des hommes Italia per portare 10.000 bambini nelle aule di tutto il mondo” grazie agli sms solidali

Credo che molti di noi potremmo imparare a passare dal primo e secondo tempo anche al terzo tempo, se non sul campo, con il nostro prossimo, magari tra colleghi di lavoro, di scuola, etc.

Foto tratta da qui.


Una Risposta a “Il terzo tempo”

  1. Stakastagista Dice:

    Ah quante partite di Rugby ho visto ;) Il mio ex è un rugbista e ricordo che la prima cosa che mi ha spiegato parlandomi del suo sport è stata proprio l’importanza del Terzo Tempo. Hai ragione Filippo…forse dovrebbe diventare per tutti una filosofia di vita!

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