C’è chi parte
20 Maggio, 2008
Partire vuol dire iniziare qualcosa di nuovo, lasciare la propria vita quotidiana per una piccola parentesi di divertimento. I significati che si danno al viaggio sono molteplici, c’è chi lo vede fine a se stesso, chi ne torna sempre arricchito e chi ne trae energie per vivere meglio la propria vita magari sotto una nuova ottica.
In questa epoca si viaggia come non mai, spero che tutti siano capaci di apprezzare anche i viaggi più semplici, perché partire per un viaggio vuol dire anche distaccarsi dalla vita routinaria avendo la possibilità di reinterpretarla. Da una ricerca svolta da un noto sito internet si è visto però che molti italiani non sempre vogliono distaccarsi, soprattutto dalla propria vita lavorativa, rimanendo sempre interconnessi grazie al proprio cellulare, magari solo per una fugace telefonata di controllo. Ma chi veramente non capisco sono i cineasti, coloro che passano tutto il periodo della vacanza dietro la videocamera, intenti ad immortalare qualcosa che magari non avranno neanche il tempo di poter apprezzare dal vivo. Il mondo è bello perché è vario!
Ma l’importante è partire, non importa dove, ma come: con lo spirito giusto. Parafrasando credo Niccolò Fabi: “si parte per conoscere il mondo e si torna per conoscere se stessi”.
Foto tratta da qui.
Pubblicato da filippo
