Chi sono

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Sono Filippo, ho ventisei anni e sono stato promosso a pieni voti. Fa sempre un po’ primo giorno di scuola quando ci si deve presentare.

Dinamismo, trasparenza e rispetto sono i valori alla base del mio agire. La preparazione multidisciplinare mi consente di affrontare le situazioni con l’aiuto di un problem solving adeguato. Tengo molto alle tematiche etiche, ho svolto una Tesi e frequentato un Master in tale ambito ed è mia convinzione che l’attenzione al prossimo e la sostenibilità delle azioni siano alla base di un buon lavoro. Sono portato al contatto con il pubblico, pertanto sarebbe per me gratificante operare nella formazione o sviluppo di progetti riguardanti la responsabilità sociale, risorse umane, marketing, nella comunicazione. La curiosità mi porta a viaggiare spesso, se anche il lavoro mi desse questa opportunità ne sarei felice.”

Questo è almeno quanto appare dal mio CV. Qui però non ho detto che sono un capricorno cocciuto, che bado alla sostanza, che amo dare un significato alle parole che uso, come l’amicizia: per me un valore fondamentale che vale “nella buona e nella cattiva sorte”, sia quando c’è da divertirsi, sia quando il divertimento non c’è. Pertanto ho molte conoscenze, ma vado orgoglioso delle mie amicizie scelte. La comunicazione è essenziale per quanto riguarda il come dire, delle volte più importante del cosa dire. Non vale la pena di non vivere serenamente per trattenere le proprie emozioni. E’ forse una tra le tante cose che ho appreso grazie allo yoga, come anche il “qui ed ora” che mi aiuta a gustare ogni esperienza della vita, dalla tazzina del caffè la mattina, alla fila alle poste per pagare una multa meritata. Adoro la velocità e fare delle virate decise, come quando scio, ma anche essere riflessivo e ascoltarmi come quando nuoto. Mi piace sconvolgere l’idea che gli altri hanno di me, come anche cercare di immedesimarmi negli altri e cercare di entrare in empatia con loro, il laboratorio di teatro in questo mi è stato molto utile.

Poi non posso negare di essere un patito delle teorie manageriali applicate alla mia vita. Il “Kaizen”, miglioramento continuo che cerco di portare avanti ogni giorno grazie all’apprendimento giorno per giorno. Sulla mia scrivania troneggia un sottobicchiere comprato negli States, tra i tanti suovenir kitsch, con la scritta “Who has never made a mistake has never tried something new” (chi non ha mai compiuto un errore non ha mai provato nulla di nuovo), pertanto cerco di esprimere ed esercitare sempre la mia creatività. Per non parlare del “Total Quality Management”, che mi porta a dare sempre il massimo e di cercare di fare le cose nel modo migliore. Ultima filosofia manageriale è la Responsabilità Sociale, cerco di seguirla prendendo delle decisioni virtuose e che tengano conto delle loro ricadute nel rispetto del prossimo.

Bene, con questo quadro avrai capito che ti trovi difronte ad un narcisista positivo che ama vivere e lasciar vivere, che cerca di essere sempre sé stesso, che accetta i propri lati da migliorare e che fa della lealtà e dell’onestà dei valori sui quale non transige.

6 Risposte a “Chi sono”

  1. Lorenzo Dice:

    Ciao Filippo, sono lorenzo, un ragazzo di 24 anni di genova e mi sono imbattuto nel tuo blog per caso, cercando argomentazioni in merito al tema della flessibilità/precariato nel mondo del lavoro, visto che sarà argomento di discussione nelle prossime di lezioni di università.
    Volevo farti i complimenti per il blog e soprattutto perchè leggendo il tuo profilo, ho riscontrato tante somiglianze con il mio carattere…eheheh…che cosa strana :-D
    In merito alla filosofia del migliorarsi sempre e cercare qualcosa di nuovo, ti suggerisco di provare a fare surf, per me è stato un amore a prima vista dopo quest’estate e con esso condivido i valori della semplicità, del rispetto e del viaggio.

    Buona giornata.

    Scrivimi pure sulla mia mail se credi di rispondermi. ciao ciao

    lorenzo

  2. filippo Dice:

    Ciao Lorenzo,
     
    ti ringrazio per i tuoi suggerimenti e complimenti lasciati nel mio blog!

    Il tema della flessibilità è affrontato in maniera poco approfondita dal punto di vista teorico perché quando studio ricordo solo i concetti e non le definizioni mnemoniche, se ti serve qualche riferimento chiedimelo pure!
     
    Che dire del surf…ho tentato in un villaggio a fare il corso base, tuttavia ha prevalso la mia “imbranataggine”, non sono riuscito a stare in piedi per più di tre secondi! Devo dire che mi affascina molto il kyte surf (o quello che si scrive in maniera simile), anche perché Roma è ad un passo dal mare, che amo soprattutto nei periodi extra estivi. Sarebbe irreale provarci ora in quanto posso dedicare pochi attimi alle attività extra tesi e lavoro, ma l’appunto nel “to be done” c’è, per di più anche rinforzato positivamente da te.
     
    Da narcisista non posso che essere felice che anche tu ti rispecchi nella presentazione, più vado avanti più capisco che il carattere si può affinare ma non stravolgere, pertanto giorno dopo giorno cerco di prendere coscienza del mio modo d’essere e di agire di conseguenza, ad oggi mi ritengo molto sereno proprio perché cerco di essere semplicemente quello che sono con i pro e i lati da migliorare. Non c’è cosa peggiore, perché si perde tempo e serenità, di cercare di seguire un modello che non si attiene al proprio modo d’essere. Modelli ai quali aderire ci vengono sbattuti in faccia da tutte le parti, tv e sistema mediatico in prmis, come siamo invece lo possiamo solo capire noi stessi con l’aiuto delle persone che ci vogliono bene.

    Buona giornata!

    Filippo
    friccicare@gmail.com
    http://www.scegliere.wordpress.com

  3. studentefreeelance Dice:

    Ciao Filippo,
    Sono Daniele(studentefreelance)Collega di bloglab…

    Il tuo blog è semplice,minimale, utile…dai uno “scorcio” di sguardo sul mondo interessante!

    Ciao!

  4. filippo Dice:

    Grazie! Sono sempre felice di trovare persone che trovano interessante ciò che scrivo. In effetti poi la semplicità è uno dei valori a cui mi ispiro, anche se mi riprometto sempre di diventare più “multimediale”!

  5. Franco Dice:

    Ciao Filippo
    congratulazioni per la tua pagina di presentazione. Personalmente non ho mai compilato il mio CV e dato le mie innumerovoli esperienze lavorative, ho sempre avuto grosse perplessità su come stilarlo. Quando ho letto la parte del tuo CV,che hai pubblicato, ho capito che le perplessità sono dovute all’errato approccio con il CV. Non descrivere cosa fai ma chi sei.
    Ti ringrazio per questo chiarimento. Credo che abbiamo una scala dei valori molto simile, allo stesso modo con Lorenzo. Alla prima occasione ti mando una poesiola che interpreta, quasi alla lettera, la mia attuale situazione in questo momento. Sono nel pieno delle mie responsabilità per la scelta che ho appena fatto. Ho scelto di vivere bene.
    Alla prossima.
    Franco

  6. filippo Dice:

    Grazie mille Franco!
    Sono commosso per la frase finale, è davvero intensa e racchiude un messaggio profondo.
    Per quanto riguarda il CV, credo essendo che chi si è, alla fine, dimostra anche cosa si è fatto. Oggigiorno si vive in un contesto dove ognuno cera di essere più dell’altro, mentre invece se si è semplicemente sè stessi dandosi un metro di misura personale e non dettato dagli altri, ognuno vivrebbe più serenamente la propria vita. Anche nel contesto lavorativo noto che il saper essere delle volte ha un peso maggiore del sapere e del saper fare, in quanto entrambi, si possono apprendere.
    Grazie ancora e buona serata!

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